Schlachthaus Theater

R. OSA – 10 Übungen zur neuen Virtuosität

Silvia Gribaudi / ZebraR. OSA – 10 Übungen zur neuen Virtuosität

Eine Revolution des Körpers

Saal
Ab 8 Jahren
Tanz
CH-Erstaufführung
wenig Sprache, Englisch
45 min
Rollstuhlgängig, Höranlage

  1. Fr 16.01.26
    20:00

    10-30 CHF

    • mit Entre Nous
  2. Sa 17.01.26
    20:00

    10-30 CHF

  1. de
  2. it
  3. en

«R. OSA» bedeutet auf Italienisch soviel wie: Rosa traut sich. Rosa traut sich, mit den Normen von Schönheit und Körper in Kunst und Gesellschaft zu brechen.

«R. OSA» ist eine One Woman Show, die es schafft, mit zehn humorvollen Übungen den Blick der Zuschauer*innen zu verschieben. Inspiriert von den Bildern des Malers Fernando Botero und Jane Fondas Aerobic-Ästhetik der 80er-Jahre, entfesseln Choreografin Silvia Gribaudi und Performerin Claudia A. Marsicano eine explosive, poetische Kraft, die die Zuschauer*innen mitreisst und dabei unweigerlich zu Mitgestalter*innen des Abends macht.

Entre Nous

Mit Claudia A. Marsicano («R. OSA», SHT) und Anna Chiedza Spörri («Perceptions», Dampfzentrale Bern).
Freitag, 16.01.26, im Anschluss an die Vorstellung. Weitere Infos hier.

«R. OSA» è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio «informale» nella relazione con il pubblico.

«R. OSA» è uno spettacolo in cui la performer è una “one woman show” che sposta lo sguardo dello spettatore all’interno di una drammaturgia composta da 10 esercizi di virtuosismo.

«R. OSA» è un’ esperienza in cui lo spettatore è chiamato ad essere protagonista volontario o involontario dell’ azione artistica in scena.

«R. OSA» fa pensare a come guardiamo e a cosa ci aspettiamo dagli altri sulla base dei nostri giudizi. Lo spettacolo mette al centro una sfida, quella di superare continuamente il proprio limite.

«R. OSA» mette in scena una rivoluzione del corpo, che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità.

Lo spettacolo «R. OSA» si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni 80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione.

Cos’è il successo? IN CHE MODO L’IMMAGINE CI RENDE SCHIAVI? E in che modo viene usata l’immagine degli altri? In «R. OSA» , lo spettatore diventa attivo e divertito in un gioco dove il proprio sguardo sulla danza, sulla bellezza e sulla vitalità viene aperto a nuovi mondi inaspettati. Un gioco che, con dissacrante umorismo tipico delle creazioni di Gribaudi, riesce a mettere a proprio agio lo spettatore che diventa parte dell’azione performativa, per giungere infine a vedere la realtà con occhi diversi. Gribaudi e Marsicano insieme sprigionano esplosiva forza poietica: dalla regia al palco coinvolgono il pubblico in una sagace performance mozzafiato, capace di divertire e interrogare.

«R. OSA» is a piece that is perfectly inscribed in Silvia Gribaudi’s poetics: with a baffling irony, the choreographer stages the expression of bodies, of women and of the social role they are given, through an informal language, creating a relationship with the audience.

R. OSA is a piece in which the performer stages a one woman show, shifting the gaze of the audience through a dramaturgy that is composed of 10 exercises of virtuosity. An experience in which the audience are invited to become, voluntarily or not, protagonists of the artistic action on stage.

«R. OSA» is an insight about the way we look at others and what we expect from them, on the basis of our own preconceptions. The piece revolves around a challenge, the one to constantly go beyond one’s limit. «R. OSA» stages the revolution of the body, which revolts against gravity and shows its levity.

The spectator becomes active and entertained in a game where his or her view of dance, beauty and vitality is opened up to new, unexpected worlds. A game that, with the desecrating humour typical of Gribaudi’s creations, succeeds in putting the spectator at ease, who becomes part of the performative action, to finally see reality with different eyes.

Together, Silvia Gribaudi and Claudia A. Marsicano unleash an explosive poetic power. From the director’s chair to the stage, they involve the audience in a breathtaking performance, capable of entertaining and questioning.

© Laila Pozzo
© Laila Pozzo
© Manuel Cafini
© Manuel Cafini
© Gianfranco Rota
© Gianfranco Rota
© Eleonora Radano
© Eleonora Radano

Konzept, Choreografie & Regie: Silvia Gribaudi
Performance: Claudia A. Marsicano
Technische Leitung: Luca Serafini
Lichtdesign & Technik: Leonardo Benetollo
Kostüme: Erica Sessa
Künstlerische Zusammenarbeit: Antonio Rinaldi, Giulia Galvan, Francesca Albanese, Matteo Maffesanti
Produktion: Associazione Culturale Zebra, Silvia Gribaudi Performing Arts, La Corte Ospitale

Koproduziert von:
Santarcangelo Festival

Unterstützt von:
Qui e Ora Residenza Teatrale

In Kollaboration mit:
Armunia Centro di residenze artistiche - Castiglioncello / Festival Inequilibrio, AMAT - Ass. Marchigiana attività teatrali, Teatro delle Moire / Lachesi LAB - Milan and CSC Centro per la scena contemporanea - Bassano del Grappa.